Il recupero della Torre della Cisterna del Museo Nazionale Archeologico diventa l’occasione per realizzare una Quiet Room.
Il progetto di riqualificazione della Torre della Cisterna del Museo Archeologico Nazionale di Manfredonia si configura come intervento di museografia contemporanea che coniuga tutela del bene storico e introduzione di dispositivi reversibili e inclusivi. L’obiettivo è restituire alla torre una nuova centralità nel percorso di visita, trasformandola in spazio di sosta attiva e accoglienza, senza alterarne la leggibilità architettonica. L’allestimento della Quiet Room interpreta la torre come ambiente di mediazione tra esperienza museale e dimensione sensoriale individuale, introducendo una soglia di rallentamento e decompressione nel percorso. La progettazione privilegia flessibilità e accessibilità, integrando arredi mobili, superfici morbide e luci dimmerabili, capaci di adattarsi a usi differenti durante la giornata. La relazione con la preesistenza è affrontata con approccio non invasivo: gli elementi introdotti dialogano con la materia storica valorizzandone le stratificazioni senza comprometterne la percezione. Il progetto assume così un carattere reversibile, coerente con le esigenze di tutela del patrimonio vincolato. La nuova funzione della Torre della Cisterna si inserisce nella strategia di inclusione del Museo, rafforzandone il ruolo di infrastruttura civica aperta alla comunità. La Quiet Room diventa spazio di transizione e cura, dove la fruizione culturale si amplia includendo accoglienza, ascolto e benessere.
RENDER
DISEGNI TECNICI
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CREDITI
Titolo del progetto e luogo I Torre della Cisterna, Manfredonia
Periodo I 2025 – 2026
Committente I Ministero della Cultura
Servizio svolto I Progetto degli interni e degli allestimenti
Con la collaborazione di I Maria Chiara Ciaccheri (museologia e accessibilità)








