BIBLIOTECHE | GRAFICA

POLO CULTURALE “IL PICO” / MIRANDOLA

Anno
2024
Cliente
Pubblico
Stato
Realizzato

“Il Pico” è un nuovo polo di aggregazione e socialità culturale, che risana le ferite inferte dal sisma 2012, e accoglie biblioteca civica, fondi storici, spazi espositivi, sale studio, aule per la didattica universitaria e spazi di coworking.

“Il Pico”, intitolato al grande filosofo e umanista Giovanni Pico della Mirandola, è un centro culturale per la socialità, la cultura, lo studio, il tempo libero. Il nuovo polo è stato realizzato recuperando il complesso monumentale di Piazza Garibaldi (già ex convento, in gran parte demolito e ricostruito negli anni Trenta del Novecento), che aveva ospitato le strutture scolastiche fino al sisma del 2012. Dopo i gravi danni subiti per il terremoto del 2012, il complesso architettonico è stato completamente restaurato e ristrutturato, e – in seguito – destinato ad accogliere le nuove funzioni. Il “Pico” oggi ospita infatti la biblioteca “Eugenio Garin”, la raccolta Gaviolana e gli importanti fondi storici (con rari incunabola e cinquecentine), aule per la didattica universitaria, il Centro Documentazione Sisma, il Centro Internazionale Studi “Giovanni Pico della Mirandola”, spazi espositivi, una sala conferenze multimediale, spazi di coworking. La biblioteca civica ha un patrimonio di circa 46.000 volumi ed è articolata su due piani. Al piano terra, affacciati sulla corte interna porticata, vi sono il settore di Ingresso, con l’accoglienza e le proposte tematiche, la caffetteria con l’area riviste e giornali. Al piano primo vi sono la Narrativa, la Saggistica, l’area Famiglie, Bambini e Ragazzi (articolata per fasce d’età), il “Teen Lab”, il “Digilab”, l’area Musica e Spettacolo, la Gaming Zone per il gioco analogico e digitale, un laboratorio ludico-didattico. Vi sono inoltre diverse sale studio indipendenti, che possono essere aperte a biblioteca chiusa.

RENDER
DISEGNI TECNICI
GRAFICA

Per progettare l’identità del nuovo polo culturale di Mirandola si è partiti dalla definizione del nome, ovviamente ispirato al filosofo e umanista rinascimentale a cui la città ha dato i natali: un nome corto e facilmente memorizzabile, abbinato graficamente a tre semplici elementi rettangolari che richiamano forme stilizzate di libri. La complessa articolazione delle varie funzioni, distribuite nei vari piani e nei diversi corpi di fabbrica di un ex convento, ha richiesto un progetto di wayfinding che fosse al contempo efficace e flessibile, per poter essere aggiornato nel tempo, modificando a piacere le informazioni disposte sui vari supporti di segnaletica, dislocati negli snodi principali del Polo. A questo è stata abbinata una grafica di scaffale, articolata per sezioni e sottosezioni, individuate anche dalle varie scelte cromatiche. Completano l’intervento alcune immagini generate con l’AI, realizzate dalla rielaborazione di copertine di libri provenienti dai Fondo Antico. Tali illustrazioni fanno da sfondo in alcuni spazi come la Caffetteria, l’Area Famiglie e la sala conferenze, ma sono anche presenti sui grandi banner che fanno da insegna sulla facciata del complesso monumentale.

#mirandola #emiliaromagna #cultura #biblioteca #architettura #interni

 

CREDITI

Titolo del progetto e luogo I Polo culturale “Il Pico”, Mirandola, Modena
Periodo I 2020 – 2024
Committente I Comune di Mirandola
Servizio svolto I Programma funzionale, progetto degli interni e degli arredi, progetto della grafica.
Con la collaborazione di: Benedetta Dalla Costa e Alce Guarnieri

Anno
2024
Cliente
Pubblico
Stato
Realizzato